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Costo orario di una stampante 3D: come si calcola davvero (2026)

Quanto costa un'ora di stampa 3D? Non è solo l'elettricità: c'è l'ammortamento sulle ore operative reali e la manutenzione. Formula, esempi e l'errore dell'ammortamento sulle ore di vita.

Paolo Spada · · 3 min di lettura
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Costo orario di una stampante 3D: come si calcola davvero (2026)

"Quanto mi costa un'ora di stampa?" è una domanda apparentemente semplice, e quasi tutti rispondono guardando solo la bolletta. Ma l'elettricità, su una stampante FDM, è spesso la voce meno pesante del costo orario. Quella che pesa davvero — e che quasi nessuno calcola bene — è l'ammortamento.

Vediamo da cosa è fatto un costo orario corretto, perché conta, e l'errore che lo fa sembrare ridicolmente basso (o assurdamente alto).

Le tre voci del costo orario

Il costo di un'ora di macchina si compone di:

  1. Elettricità — potenza reale in stampa × tariffa kWh. Attenzione: non i Watt di targa. La maggior parte delle stampanti FDM consuma 50-150 W reali, non i 1000 W del nameplate. Ho misurato col wattmetro quanto consuma davvero una stampante 3D: di solito 2-3 volte meno di quanto si crede.
  2. Ammortamento — il prezzo della stampante spalmato sulle ore che effettivamente stampi. È quasi sempre la voce più alta del costo orario.
  3. Manutenzione — ugelli, cinghie, lubrificanti, piani: una piccola quota oraria che con i materiali tecnici (CF, abrasivi) cresce.

L'errore dell'ammortamento

Ecco dove quasi tutti sbagliano. Prendono il prezzo della stampante e lo dividono per le ore di vita teorica (es. 10.000 ore). Una macchina da 1.000 € → 0,10 €/ora. Sembra niente.

Il problema è che non stampi 24 ore al giorno per anni. Se la tua stampante lavora, realisticamente, 600-1.000 ore operative all'anno, l'ammortamento corretto va calcolato sulle ore reali di utilizzo nel periodo di ammortamento (es. 4 anni), non sulle ore di vita massima.

Esempio numerico Stampante 1.000 €, ammortizzata in 4 anni. Se stampi ~800 ore/anno → 3.200 ore totali → 0,31 €/ora di ammortamento. Calcolandolo sulle 10.000 ore di vita teorica avresti detto 0,10 €/ora: avresti sottostimato il costo macchina di 3 volte.

Mettiamo i numeri insieme

Per una stampante FDM consumer-pro tipica in Italia, ora 2026:

Voce Costo orario
Elettricità (100 W reali × 0,30 €/kWh) ~0,03 €
Ammortamento (1.000 € / 3.200 h operative) ~0,31 €
Manutenzione ~0,05-0,15 €
Totale macchina ~0,40-0,50 €/ora

Su una macchina da 3.000 € con più consumo, il costo orario sale a 1,50-2,50 €/ora. In SLA o nelle industriali MJF si va molto oltre. E ricorda: questo è il costo macchina — non include materiale né manodopera, che vanno aggiunti per arrivare al costo totale della stampa.

Come lo calcolo io

Far tornare questi conti a mano, per ogni stampante e ogni preventivo, è una rottura. Io uso Stimalo: per ogni stampante imposti prezzo d'acquisto, ore operative annue e (se ce l'hai) la potenza misurata col wattmetro. Da lì il costo orario — ammortamento sulle ore reali, non su quelle di vita — entra in automatico in ogni preventivo, insieme a materiale e manodopera.

È gratis e lo provi senza registrarti: calcola un preventivo qui. Per salvare le tue stampanti e averle pronte ogni volta, apri un account gratuito.

Tu su quante ore ammortizzi la tua stampante? È una di quelle cose che cambiano il prezzo più di quanto sembri.

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